I nuovi strumenti possono ridurre i costi e ottimizzare le campagne ma la supervisione umana resta fondamentale. L’intervista a Marco Cotichini, Head of Traffic di Valica e FYTUR
Marco, tu sei responsabile della gestione e dell’ottimizzazione del traffico digitale per i progetti editoriali per Valica e FYTUR. Quali sono le principali sfide e opportunità che la Generative AI presenta per il traffico sui media e l’advertising, e come influenzerà la strategia di traffico nel prossimo anno?
«Come già accade in altri campi, la Generative AI sta rivoluzionando anche il panorama dell’advertising online, offrendo nuove opportunità come l’aumento dell’efficienza e la riduzione dei costi, una migliore misurazione dei risultati e KPI e A/B Test ottimizzati. Tuttavia è fondamentale affrontare le sfide che inevitabilmente influenzeranno scelte e strategie per il prossimo anno: privacy dei dati, competenze tecniche, qualità dei contenuti sono temi ever green che con la Generative AI potranno solo che amplificarsi».
Come può la Generative AI ottimizzare i processi creativi e la personalizzazione delle campagne pubblicitarie, mantenendo al contempo l’autenticità dei contenuti, la qualità dell’informazione e la privacy degli utenti?
«Con un approccio bilanciato tra tecnologia e umanità. È fondamentale integrare una supervisione umana per un utilizzo etico e responsabile, che tuteli sia l’utente con controlli di qualità, trasparenza e rispetto della privacy, sia gli advertiser con messaggi pubblicitari coerenti alla linea aziendale».
In che modo la Generative AI può essere sfruttata per migliorare l’efficacia delle campagne pubblicitarie e aumentare i risultati delle strategie pubblicitarie?
«L’immaginazione apre ad infiniti modelli di utilizzo della Generative AI. In FYTUR stiamo cercando di portare avanti in particolare la creazione di contenuti altamente personalizzati (testuali, video e immagini) che rispecchino preferenze, interessi e comportamento degli utenti; ma anche le analisi predittive, il targeting avanzato, l’ottimizzazione del budget e il monitoraggio delle prestazioni per aumentare i risultati delle campagne pubblicitarie».
Quale impatto avrà la Generative AI sul comportamento dei consumatori e sulla loro esperienza con il brand?
«Grazie alla personalizzazione degli annunci pubblicitari in contesti affini agli interessi degli utenti, si potrà creare maggiore engagement tra consumatore e brand».
Quali competenze umane rimarranno fondamentali nel settore pubblicitario nonostante l’adozione sempre più ampia della Generative AI?
«Tutte quelle competenze che prevedono etica, creatività, empatia e strategia: ad esempio, l’intelligenza artificiale non sostituirà mai la capacità di pensare a idee e storytelling coinvolgenti, di creare empatia con il cliente o di prendere decisioni strategiche in base ai cambiamenti del mercato».
Quali sono le principali sfide etiche nell’integrazione della Generative AI nel settore pubblicitario, e come potrebbe la regolamentazione influenzare il suo sviluppo e adozione?
«Le principali sfide etiche riguardano l’uso responsabile della tecnologia, trasparenza e privacy. La regolamentazione potrebbe svolgere un ruolo chiave nel definire delle best practices e degli standard grazie alle quali la Generative AI possa svilupparsi ed esprimere tutto il suo potenziale».


